ASPETTI FITOPATOLOGICI DELLA MANDORLICOLTURA PUGLIESE: GLI INSETTI

Domenico Roberti

Abstract


I. Rinnovamento dei mandorleti con orientamento verso la coltura specializzata, sia per dare alle piante sufficiente vigore e maggiore capacità di resistenza, di superamento e di ripresa quando si verificano attacchi di parassiti, sia per poter effettuare più razionalmente le varie pratiche colturali, molte delle quali influiscono direttamente o indirettamente sullo sviluppo dei parassiti, sia per poter svolgere una più rapida e conveniente azione di difesa antiparassitaria, che in mandorleti vecchi e poco efficienti non troverebbe forse nemmeno una sufficiente giustificazione .

II. Attuazione della lotta antiparassitaria, dove risulta opportuna e conveniente, impiegando i mezzi più idonei a seconda dei casi.

La lotta deve essere ingaggiata tempestivamente e condotta con cura per liberare i mandorleti dai parassiti animali causa diretta di devastazione o vettori di malattie o che aprono con le loro lesioni la via alle infezioni fungine o batteriche.

 È ovvio che l'impiego degli insetticidi contro i parassiti del mandorlo o contro qualsiasi fitofago interessante anche altre colture e lo spargimento di sostanze anche per scopi diversi, come ad esempio l'uso dei diserbanti, debbono essere fatti razionalmente e con le dovute cautele per evitare la rottura degli equilibri biologici conseguenza della distruzione degli insetti utili, fra i quali, per quello che si riferisce al mandorlo, specialmente i pronubi. La eliminazione dei pronubi nidificanti nel terreno, soprattutto dei Bombus, degli Halictus, delle Andrena, ecc., in una regione nella quale l'apicoltura non è molto sviluppata, riduce sempre più le possibilità di fecondazione incrociata dei fiori, facendo, conseguentemente, diminuire l'allegagione e quindi la produttività del mandorleto.

III. Dovrebbe essere costituito, a mio avviso, un comitato di fitopatologi e di fitoentomologi, che coordini i programmi di studio sui parassiti del mandorlo nel contesto dei provvedimenti tecnico-economici che si vorranno prendere, e, seguendo le vicende parassitarie della coltura, formuli consigli e indicazioni per una efficace difesa, la quale deve essere considerata, quando si verificano attacchi parassitari, fra i provvedimenti indispensabili per ottenere un concreto aumento della produzione, premessa fondamentale per una ripresa della mandorlicoltura in Puglia.



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DOI: https://doi.org/10.15162/0425-1016/466

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ISSN: 0425-1016