L'EUXOA TEMERA HB. (LEPIDOPTERA - NOCTUIDAE) DANNOSA IN PUGLIA

Raffaele Monaco, Paolo Parenzan, Oreste Triggiani

Abstract


Euxoa temera HB. (Lep. Noctuidae) HARMFUL IN APULIA

A serious infestation of E. temera on Vetch (Vicia sativa L.) was recorded during Spring of the 1977 near Bari (Southern It.aly).

The morphology of the adult and the last instar larva are reported for a better defi- nition of this species as E. temera is often mistaken for E. obelisca.

This species has one generation a year: the adults emerge from the pupa! celi during late Summer (August, September), the females lay eggs on the soil surface and the over- wintering take piace as first instar larva into the corion. The eggs hatch in January-February.

At night the larvae feed on leaves and the plants can be enterely destroyed. On the average up to 14 larvae / m2 have been collected .

Two parasites have bee found: Meteorus rubens Nees (Hym. Braconidae) and Periscepsia carbonaria Panz. (Dipt. T achinidae).

Some insecticides and poisoned baits have been tested with the following results on the larvae mortality: Trichlorphon (125 gr a.i./hl) 14%, Methomyl (50 gr a.i./hl) 31%, Acephate (150 gr a.i./hl) 78%, Acephate (100 gr a.i./hl) 65%, commercia! bait with Methiocarb (5 Kg/ha) 28%, bait with Carbaryl (Composition: bran Kg 100, sugar Kg 6, Carbaryl Kg 3 of a.i., water as necessary) (80 Kg/ha) 66%. Bacillus thuringiensis var. Kurstaki (ser. III a, III b) 50 x 106 viables spores/mg c.p. in aqueous suspension as well as a bait has not yielded positive results.

Gli Autori riferiscono su una grave infestazione di Euxoa temera Hb. (Lep. - Noctuidae) verificatasi su veccia (Vicia sativa L.) nella primavera del 1977 nel territorio di Ceglie in provincia di Bari.

Le ricerche hanno riguardato il rilevamento di più precisi dati morfologici dell'adulto e della larva matura, per poter meglio definire la specie, essendo l'E. temera spesso con- fusa con la congenere E. obelisca Schiff.

Per quanto concerne la biologia è stato accertato che l'insetto compie una generazione in un anno: gli adulti sfarfallano nella tarda estate (agosto-settembre), le femmine depon- gono le uova sul terreno e lo svernamento avviene allo stadio di larva di prima età all'interno dell'uovo. La schiusura si verifica alla fine dell'inverno (gennaio-febbraio).

Di notte le larve brucano le foglie arrivando a distruggere anche completamente le piante. Sono state contate 8-10 larve per pianta di veccia.

Sono stati osservati due parassiti delle larve: il Meteorus rubens Nees (Hym. - Braco- nidae) e la Periscepsia carbonaria Panz. (Dipt. - Tachinidae), la cui attività è risultata molto limitata e quasi trascurabile.

Sono stati sperimentati vari insetticidi ed esche avvelenate che hanno determinato nelle larve le seguenti percentuali di mortalità: Triclorfon (125 g di p.a./hl) 14%, Metomil (50 g di p.a./hl) 31%, Acefate (150 g di p.a./hl) 78%, Acefate (100 g di p.a./hl) 65%, esca a base di Methiocarb (5 Kg/ha) 28%, esca di crusca con Carbaryl (80 Kg/ha) 66%. Il Bacillus thuringiensis (var. Kurstaki ser. III a, III b, 50 x 106 spore vitali/mg di prodotto commerciale) distribuito sia in sospensione acquosa che come esca non ha fornito risultati positivi.

 


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DOI: https://doi.org/10.15162/0425-1016/513

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ISSN: 0425-1016