Antennal chemosensilla and glands, and their possible meaning in the reproductive behaviour of Trissolcus basalis (Woll.) (Hym. : Scelionidae)

Ferdinando Bin, Stefano Colazza, Isidoro Nunzio, Mario Solinas

Abstract


The antennae of Trissolcus basalis, a solitary endoparasitoid of Nezara viridula (Heteroptera: Pen- tatomidae) eggs, have been investigated by SEM and TEM to map and describe the different types of chemosensilla and glands, some of which are reported for the first time in Parasitic Hymenoptera. A non chemoreceptor, sensillum campaniforme, has also been included since it is associateci with glands. A functional interpretation has been attempted correlating the antennal structures with mating and host recognition behaviours previously reported.

SENSILLI CHEMIORECETTORI E GHIANDOLE ANTENNALI E LORO POSSIBILE SIGNIFICATO

NEL COMPORTAMENTO RIPRODUTTIVO DI TRISSOLCUS BASALIS (WOLL.) (HYMENOPTERA, SCELIONIDAE)

 

Il Trissolcus basalis è un parassitoide solitario delle uova di Nezara viridula L. Dalle ovature parassitizzate sfarfallano per primi i Trissolcus maschi, i quali, essendo capaci di individuare la presenza delle proprie femmine (per via di un feromone sessuale volatile) all'interno delle uova dell'ospite, si fermano singolarmente davanti all'uovo parassitizzato, in attesa che sfarfalli l'individuata compagna. Alla fuoriuscita di questa seguono speditamente un rapido corteggiamento da parte del maschio, il riconoscimento e la reciproca accettazione del partner e quindi la copula: il tutto in poche decine di secondi. La femmina fecondata va subito in cerca di un'ovatura idonea di Nezara per ovideporre lasciando infine un feromone di marcatura sulle singole uova da essa parassitizzate. Detto comportamento riproduttivo risulta chiaramente e necessariamente mediato dalle antenne di ambo i sessi nella prima parte, e della femmina, ovviamente, nella seconda parte. Attraverso uno studio in stretta collaborazione tra etologi (Bin, Colazza, Vinson) e morfologi (Isidoro, Solinas) vengono identificati sensilli chemiorecettori e ghiandole antennali implicati nei meccanismi comportamentali sopra menzionati. In particolare, sono stati individuati, descritti e più o meno ampiamente interpretati: a) un solo tipo di sensilli olfattivi («sickle-shaped sensilla>>), presente in ambo i sessi, ma assai più rappresentato e potente nei maschi (recettori del feromone sessuale?) e più versatile nelle femmine (recettore di kairomone e sinomoni?); b) quattro tipi di sensilli gustativi, due dei quali sono presenti in ambo i sessi (<<sensilla chaetica>>, chiaramente implicati nel reciproco riconoscimento tra i sessi; e <<grooved peg sensilla>>, di difficile interpretazione), mentre un terzo tipo, del tutto particolare, è presente solo nelle femmine, (<<papillary sensilla» chiaramente implicati nel riconoscimento- accettazione dell'ospite), ed un quarto, pure particolare, ma meno facilmente interpretabile, è presente solo nei maschi (<<sensilla conica»); c) tre tipi di ghiandole di cui uno è presente in ambo i sessi (<<dorsal glands», chiaramente implicato nel reciproco - ma soprattutto da parte del maschio - riconoscimento tra i sessi), mentre degli altri due tipi, uno è associato ai <<papillary sensilla>> della femmina e dunque strettamente legato al funzionamento dei medesimi e l'altro, tipico del maschio, era già noto e qui se ne conferma la funzione di ghiandola a feromone sessuale maschile.



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DOI: https://doi.org/10.15162/0425-1016/623

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ISSN: 0425-1016