Confronto di mobilità tra IJs di Steinernema spp. e Heterorhabditis spp. (Nematoda: Rhabditida) in acqua ed in gel

Oreste Triggiani, Francesco Porcelli

Abstract


MOBILITY COMPARISON BETWEEN IJS OF STEINERNEMA SPP. AND HETERORHABDITIS SPP. (NEMATODA: RHABDITIDA) IN WATER AND IN GELS SUSPENSIONS.

Gels and water suspensions of 6 strains of Steinernema feltiae, 8 species of Steinernema and 2 species of Heterorhabditis were compared in the laboratory for their mobility.

The capability of each strain and species to leave the gels and the water in which they were suspended was compared. The time required by the first 3 nematodes of 50-60 (IJs) infective juveniles suspended in 0.5 ml of each gel or in 0.2 ml water to leave were recorded.

All the nematodes, apart from the strains and the species, took more then one hour to leave the water. The time to leave the gels varied in relation to the nematode, the kind of the gel and the position of the drops.

The experiments pointed out the lack of toxicity of the gels in regards to the nematodes and the capacity of the IJs to leave the gels more quickly then water. The gels also showed a higher resistance to dehydration in comparison with the water and a lower release of the nematodes in the environment.

Key words: Steinernema feltiae, S. carpocapsae, S. arenarium, S. affine, S. kraussei, S. glaseri, S. oregonense, S. intermedium, S. cubanum, Heterorhabditis marelatus, H. bacteriophora, water suspension, gels, motility, evaporation, vitality.

In previsione di applicazioni di Nematodi entomopatogeni nei nidi della Thaumetopoea pityocampa Den. et Schiff. (Lepidoptera: Thaumetopoeidae) si sono messe a confronto tra di loro sospensioni in acqua e in gel di IJs di Heterorhabditis spp. e Steinernema spp.

I risultati hanno accertato che i gel utilizzati (Idrosorb SR 2002 (Nigem®) e Compex gel ®) non influenzano la vitalità e il movimento dei Nematodi mentre il movimento stesso e la diffusione nell’ambiente sono fortemente ostacolati dalla tensione superficiale delle goccioline di acqua in cui essi sono sospesi.

Le specie e i vari ceppi di Steinernema e gli Heterorhabditis hanno mostrato tempi differenti per allontanarsi e diffondersi nell’ambiente in relazione al tipo di gel e alle posizioni delle gocce in cui erano inclusi.

Le sospensioni gelatinose, evaporando più lentamente dell’acqua hanno garantito una umidità più prolungata alle forme infettive dei nematodi favorendone un rilascio più dilazionato nell’ambiente.

Parole chiave: Steinernema feltiae, S. carpocapsae, S. arenarium, S. affine, S. kraussei, S. glaseri, S. oregonense, S. intermedium, S. cubanum, Heterorhabditis marelatus, H. bacteriophora, sospensione acquosa, gel, mobilità, evaporazione, vitalità.

 

 


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DOI: https://doi.org/10.15162/0425-1016/718

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ISSN: 0425-1016