Corpo estraneo, identità sorda e intrusione medica: una lettura attraverso Jean-Luc Nancy
DOI:
https://doi.org/10.15162/1827-5133/2399Parole chiave:
Jean-Luc Nancy, Disability studies, Deaf studies, Corpus, Precarietà, Disability Studies , Deaf Studies, Corpus, PrecariousnessAbstract
Questo saggio esplora la nozione di sordità mediante la lente filosofica di Jean-Luc Nancy, soffermandosi particolarmente sui suoi concetti di “eco-tecnia” e “intrusione”. Invece di confinare la sordità in un modello medico o mostrarla come un deficit, questo lavoro esamina come l’impianto cocleare riconfiguri la soggettività delle persone sorde, tracciando un accostamento con l’esperienza di Nancy stesso in seguito al trapianto di cuore. Il saggio posiziona l’individuo sordo impiantato come una figura “precaria”, plasmata da forze biopolitiche ed esclusione epistemica. Attraverso il pensiero di Jean-Luc Nancy sul corpo, in dialogo con gli studi critici di Disability e Deaf studies, questo saggio si propone di ripensare la normalità e il riconoscimento del corpo sordo impiantato.
This essay explores the notion of deafness through the philosophical lens of Jean-Luc Nancy, focusing particularly on his concepts of “ecotechnics” and “intrusion”. Instead of confining deafness to a Medical Model or showing it as a deficit, this paper examines how cochlear implantation reconfigures the subjectivity of deaf people, drawing a comparison with Nancy's own experi-ence following a heart transplant. The essay positions the implanted deaf in-dividual as a “precarious” figure, shaped by biopolitical forces and epistemic exclusion. Through Jean-Luc Nancy's reflection on the body, in dialogue with critical Disability and Deaf studies, this essay aims to rethink the idea of normality and the recognition of the implanted deaf body.
Riferimenti bibliografici
BAUMAN H-D.L., “Audism: Exploring the Metaphysics of Oppression”, in «Journal of Deaf Studies and Deaf Education», vol. IX, 2004, n. 2, pp. 239-46, consultabile qui:
<http://www.jstor.org/stable/42658711> (consultato il 27/07/25).
BUTLER J., L’alleanza dei corpi. Note per una teoria performativa dell’azione collettiva, trad. it. di F. Zappino, Nottetempo, Milano 2017.
CHIRICÒ D., Diamo un segno. Per una storia della sordità, Carocci, Roma 2014.
FOUCAULT M., Medicina e biopolitica. La salute pubblica e il controllo sociale, a cura di P. Napoli, Donzelli, Roma 2021.
FRASER N. e HONNETH A., Redistribuzione o riconoscimento? Lotte di genere e disuguaglianze economiche, Meltemi, Roma 2020.
GOODLEY D., Dis/Ability studies: theorising disablism and ableism, Routledge, London-New York 2014.
HARAWAY D., Manifesto Cyborg. Donne, tecnologie e biopolitiche del corpo, a cura di R. Borghi, Feltrinelli, Milano 2019.
LADD P., Verso la comprensione della cultura sorda: alla ricerca della Deaf-hood, trad.it. di V. Bucchieri, LaBussola, Roma 2023.
LANE H., The people of the Eye: Deaf Ethnicity and Ancestry, Oxford Univer-sity Press, Oxford 2011.
LEIGH I., A lens on deaf identities, Oxford University Press, Oxford 2009.
MONCERI F., Disabilità o disabilitazione? Una questione politica, Morcelliana, Brescia 2025.
NANCY J.L., La comunità inoperosa, trad. it. di A. Moscati, Cronopio, Napoli 2003.
—, L’intruso, a cura di V. Piazza, Cronopio, Napoli 2006.
—, Corpus, trad. it. di A. Moscati, Cronopio, Napoli 2007.
—, Essere singolare plurale, Einaudi, Torino 2020.
—, Ego Sum, a cura di R. Kirchmayr, Bompiani, Milano 2008.
OLIVER M., Le politiche della disabilitazione. Il Modello Sociale della disabilità, Ombre Corte, Verona 2023.
RECCHIA LUCIANI F.R., Jean-Luc Nancy. Il corpo pensato, Feltrinelli, Milano 2022.
RINALDI P., TOMASUOLO E. e RESCA A., La sordità infantile. Nuove prospettive di intervento, Erickson, Trento 2018.
SANDEL M., Contro la perfezione: l’etica nell’età dell’ingegneria genetica, Vita e Pensiero, Milano 2022.
SHAKESPEARE T., Disabilità e società. Diritti, falsi miti, percezioni sociali, a cura di F. Ferrucci, Erickson, Trento 2017.
Downloads
Pubblicato
Fascicolo
Sezione
Licenza
“Post-Filosofie” utilizza Open Journal Systems 2.4.8.5, che è un software open source per la gestione e la pubblicazione di riviste sviluppato, supportato e distribuito gratuitamente dal Public Knowledge Project sotto la GNU General Public License.
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:
- Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, contemporaneamente licenziata sotto una Licenza Creative Commons - Attribuzione che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
- Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
- Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) prima e durante il processo di submission, poichè può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell'opera pubblicata (Vedi The Effect of Open Access).
"Post-Filosofie" uses Open Journal Systems 2.4.8.5, which is an open source journal management and publication software developed, supported and distributed free of charge by the Public Knowledge Project under the GNU General Public License.
Authors publishing in this journal accept the following conditions:
- Authors retain the rights to their work and assign to the journal the right of first publication of the work, simultaneously licensed under a Creative Commons Licence - Attribution that allows others to share the work indicating intellectual authorship and first publication in this journal.
- Authors may enter into other non-exclusive licensing agreements to distribute the published version of the work (e.g., deposit it in an institutional repository or publish it in a monograph), as long as they indicate that the first publication was in this journal.
- Authors may disseminate their work online (e.g. in institutional repositories or on their website) before and during the submission process, as it may lead to productive exchanges and increase citations of the published work (See The Effect of Open Access).

