I dialoghi Della historia di Francesco Patrizi tra latinizzazione e canonizzazione
Parole chiave:
Francesco Patrizi da Cherso, Johannes Nicolaus Stupanus, Latinizzazione, StoriografiaAbstract
L’articolo esamina i Dialoghi della historia (1560) di Francesco Patrizi nel quadro del dibattito cinquecentesco sull’ars historica e della circolazione europea dei modelli italiani. Patrizi supera l’impostazione retorica tradizionale, proponendo una fondazione filosofica della storia e interrogandosi sulla sua definizione, sui fini (onesto, utile, piacevole), sulla verità e sui metodi di scrittura, anche biografica. L’opera, legata all’esperienza dell’Accademia veneziana della Fama, nasce con finalità pedagogiche rivolte ai futuri governanti. Centrale è la latinizzazione del 1570 a Basilea a cura di Johannes Nicolaus Stupanus, che ne amplia la diffusione negli ambienti riformati e ne ridefinisce i destinatari, trasformandola in manuale per studiosi. Inserito nel contesto editoriale di Pietro Perna e in dialogo con la riflessione di Jean Bodin (in prima edizione nel 1576 e poi inserito nell’Artis historicae penus del 1579), il trattato contribuisce alla canonizzazione europea dell’ars historica, esemplificando dinamiche di translatio studiorum e ricontestualizzazione culturale.
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