Call for papers

Deadlines:

Abstract (500 words): 27 February 2019                          Guidelines submission

Notification of acceptance: 15 March 2019

Article submission: 30 June 2019                                        Guidelines submission

Publication: 30 November 2019

Length of articles: max 7000 words

To submit an article write to : rivista.echo@uniba.it 


  • Cinque sezioni: CALL; FOCUS, sezione dedicata ai laureati o ai dottorandi; VARIE; RECENSIONI; "ECHI DA BABELE";
  • Abstract in inglese (300 parole); Keywords in inglese (5); breve Bio;
  • Gli articoli della CALL e delle VARIA dovranno essere di 6000 massimo 7000 parole bibliografia inclusa, mentre gli articoli per la sezione "Focus" dovranno essere di 15.000-20.000 caratteri spazi inclusi ed inclusa la bibliografia.




Il soggetto, la realtà, la verità nel tempo delle loro determinazioni digitali.

Nuovi linguaggi, nuove narrazioni

 

La diffusione delle tecnologie digitali e l’aumento costante delle capacità di calcolo stanno radicalmente trasformando ogni aspetto della vita collettiva, sia pubblica che privata. Il possesso e l’accumulazione dei dati in rete genera, infatti, nuove forme della narrazione in sé inedite perché deterritorializzate (benché ancora dentro i “vecchi” territori dell’egemonia occidentale?), concentrate come sono nelle disponibilità di soggetti non ben identificati, il tutto per una svolta secolare che consenta in ultima istanza una reale partecipazione a quello che, si presume, dovrebbe essere un dialogo. D’altra parte è altrettanto vero che la stessa rete internautica contribuisce alla formazione di un nuovo soggetto/pensiero, anch’esso estraneo ai canoni classici entro cui veniva generalmente inteso, libero com’è di esprimersi, privo di riverenze per eventuali gerarchie consolidate, capace ancora di approfondire le proprie informazioni, le proprie possibilità comunicazionali, seguendo un dibattito sempre più rapido, caratterizzato da spazi ridotti, se rivolti alla moderazione, la verifica, la diversificazione delle fonti. Certamente tutti i dati prodotti dalle diverse relazioni in rete agevolano la profilazione e il perfezionamento di nuove tecniche della comunicazione/narrazione seguendo nuove frontiere anche politiche, tra persuasione e condizionamento, nuove semiologie, nuove linguistiche, nuovi linguaggi audiovisivi, nuove letterature: nuove forme della narrazione.

Alle poste in gioco della costruzione/narrazione del nuovo soggetto contemporaneo e della realtà/verità nel tempo della loro determinazione internautica dedica il suo primo numero Echo. Linguaggi, culture, società. Rivista interdisciplinare di comunicazione, sollecitando sul tema gli interventi di studiosi provenienti da tutte le discipline incentrate sul problema della comunicazione/narrazione, dalle sociologie alle letterature, alle filosofie del linguaggio, dalla cultura visuale ai media audiovisivi, come ancora a tutte le discipline linguistiche e politologiche, se considerate nel loro essere in generale.

Tra i molteplici aspetti che potranno essere indagati, si segnalano a titolo non esaustivo le seguenti aree d’interesse:

  • Il soggetto, le immagini, i pensieri nel tempo della loro determinazione/narrazione in rete.
  • Essere on line: soggetti pubblici, soggetti privati.
  • Internet e la costruzione/costituzione del soggetto in rete: problemi di identità, di narrazione, di autonarrazione del sé.
  • Il mondo della rete e le sue verità tra dialogo, narrazione e nuove determinazioni algoritmiche.
  • La rete, il testo, l’ipertesto: per una nuova articolazione dei modi della rappresentazione/narrazione.
  • Nuovi tempi, nuovi spazi: per una loro declinazione internautica.
  • La rete come nuovo ordine del discorso, tra inclusioni ed esclusioni.
  • Poesia, arte, audiovisivo ai tempi della Rete, dei social network e della transmedialità.
  • I linguaggi del cinema, della serialità televisiva e del documentario in relazione alla cultura digitale: tematiche, distribuzione, strategie enunciative, questioni epistemologiche, spettatorialità.
  • Piattaforme, media e dispositivi al tempo di Netflix: ricadute su contenuti, tematiche, fruizione, strategie di marketing e dinamiche spettatoriali legate al fandom.
  • “Ceci tuera cela”? Il crepuscolo dei media tradizionali nell’era dei social network come nuovi editori.
  • Velocità, virtualità, e percezione del tempo-spazio ai tempi della navigazione internautica
  • La risignificazione della realtà ai tempi della Data Politics e dei fake
  • L’utilizzo dei Big Data da parte di comunicatori e consulenti elettorali e la ridefinizione delle categorie di cittadinanza, partecipazione e democrazia.

 

 



Subjectivity, reality, and truth in the digital era:

New languages, new narratives.

 

The spread of digital technologies and the constant increase of computing power are radically changing every aspect of both public and private life. Indeed, the possession and accumulation of data online is giving birth to unprecedented narrative forms, which are deterritorialized (though still situated within the same “old” territories of Western hegemony?) in as much as they are stored by almost unidentified subjects. All of this is expected to guarantee a worldly turn allowing a supposedly real dialogue. As a matter of fact, the same digital network is contributing to the formation of a new “subject/thought” alien as it is to the classic canons into which it has always been forged. It is free of expressing itself; it lacks reverence for consolidate hierarchies; it is capable to deepen its own information and communicative abilities, following a contest that is faster and faster, spatially reduced in terms of self-restraint, verification and diversification of sources. Definitely, all the data produced by the different relationships across the network facilitate the profiling and refinement of new communication techniques/narratives, ensuing new frontiers, also political ones - either through persuasion and conditioning - new semiologies, new linguistics, new audiovisual languages, new literatures: new forms of narration.

Echo. Linguaggi, culture, società. Rivista interdisciplinare di comunicazione dedicates its first issue to the construction/narration of the new contemporary subject and to reality/truth in the era of their digital determination. Scholars from all the disciplines focused on the problem of communication/narration, from sociologies to literatures, philosophies of language, visual culture, media as well as to all linguistic and politological studies, are called to submit a proposal.

Among the many topics, we suggest the following or further related topics:

  • Subjects, images, thoughts in the era of their determination/narration online;
  • To be on line as private and public subjects;
  • Internet and the construction/constitution of the subject: problems of identity, narration, self-narration;
  • The online world and its truth between dialogue, narration and new algorithmic determination;
  • The net, the text, the hypertext: the new articulation of the representation/narration modes;
  • The new temporal and spatial dimensions on the Internet;
  • The Internet as new discourse, between inclusion and exclusion;
  • Poetry, art, audio-visual products in the time of the Web 2.0, social networks and transmedia;
  • The languages of cinema, TV series and documentaries in relation to digital culture: themes, distribution, enunciation strategies, epistemic questions, spectatorship;
  • Platforms, media, devices in the time of Netflix: effects on contents, themes, fruition, marketing strategies and the audience dynamics concerning the fandom;
  • “Ceci tuera cela”? The twilight of traditional media in the era of social networks as publishers;
  • Speed, virtuality and the perception of time/space in the era of digital surfing;
  • The re-signification of reality in the time of Data Politics and fake news;
  • The use of Big Data by communicators and electoral consultants and the redefinition of categories such as citizenship, participation and democracy.

 


 

Le sujet, la réalité, la vérité

dans l’ère de leurs déterminations numériques

Nouveaux langages, nouvelles narrations

 

La diffusion des technologies numériques ainsi que l’augmentation constante des compétences informatiques sont en train de transformer radicalement tous les aspects de la vie collective, qu’ils soient publics ou privés. La possession et l’accumulation des données sur la Toile génèrent en effet de nouvelles formes de narration en soi inédites car déterritorialisées, concentrées comme elles le sont sur les disponibilités de sujets qui ne sont pas bien identifiés, le tout en vue d’un tournant séculaire permettant, en dernier ressort, une réelle participation à ce qui serait censé être un dialogue.

Il est par ailleurs tout aussi vrai que le réseau Internet contribue à la formation d’un nouvel sujet et d’une nouvelle pensée, elle aussi étrangère aux canons classiques au sein desquels il était généralement compris, libre de s’exprimer, nullement complaisant envers d’éventuelles hiérarchies solidement établies, encore capable d’approfondir ses informations, ses possibilités de communication, en suivant un débat de plus en plus rapide, caractérisé par des espaces réduits s’ils sont tournés vers la modération, la vérification, la diversification des sources. Toutes les données générées par les diverses relations qui se nouent sur la Toile facilitent sans nul doute le profilage et le perfectionnement des nouvelles techniques de la communication/narration en suivant de nouvelles frontières, y compris politiques, entre persuasion et conditionnement, nouvelles sémiologies, nouvelles linguistiques, nouveaux langages audiovisuels, nouvelles littératures: autant de nouvelles formes de la narration.

C’est aux enjeux de la construction/narration du nouveau sujet contemporain et de la réalité/vérité à l’ère de leur détermination numérique qu’est consacré son premier numéro Echo. Linguaggi, culture, società. Rivista interdisciplinare di comunicazione, lequel a sollicité à ce sujet les interventions d’universitaires de toutes les disciplines centrées sur le problème de la communication/narration: des sociologies aux littératures en passant par les philosophies du langage,  la culture visuelle, les médias audiovisuels, sans oublier toutes les disciplines ayant trait à la linguistique et à la politique, si on les considère en général.

Parmi les multiples aspects qui pourront être pris en compte, nous signalons à titre non exhaustif les aires d’intérêt suivantes:

  • Le sujet, les images, les pensées dans l’ère de leur détermination/narration sur la Toile.
  • Etre en ligne: acteurs publics, acteurs privés.
  • Internet et la construction/constitution du sujet sur Internet: problèmes d’identité, de narration, d’auto-narration de soi.
  • Le monde de la Toile et ses vérités entre dialogue, narration et nouvelles déterminations algorithmiques.
  • La Toile, le texte, l’hypertexte: pour une nouvelle articulation des modalités de la représentation/narration.
  • Nouveaux temps, nouveaux espaces: en vue de leur déclinaison sur la Toile.
  • La Toile en tant que nouvel ordre du discours, entre inclusions et exclusions.
  • Poésie, arte, audiovisuel à l’ère d’Internet, des réseaux sociaux et de la transmédialité.
  • Les langages du cinéma, de la sérialité télévisée et du documentaire par rapport à la culture numérique: thématiques, distribution, stratégies énonciatives, questions épistémiologiques, spectatorialité.
  • Plate-forme, médias et dispositifs à l’ère de Netflix: retombées sur les contenus, thématiques, jouissance, stratégies de marketing et dynamiques spectatoriales liées au fandom.
  • “Ceci tuera cela”? le crépuscule des médias traditionnels dans l’ère des réseaux sociaux en tant que nouveaux éditeurs.
  • Vitesse, virtualité et perception du temps-espace à l’époque de la navigation sur Internet.
  • La re-signification de la réalité à l’époque des Data Politics et des fake news.
  • L’utilisation des Big Data par les communicateurs et les consultants électoraux et la redéfinition des catégories de citoyenneté, participation et démocratie.