Golden power nei settori strategici tra sicurezza pubblica ed interessi economici: note a margine dell’Offerta Pubblica di Scambio UniCredit - Banco BPM (The Golden Power in Strategic Sectors between Public Security and Economic Interests: Notes on UniCredit’s Public Exchange Offer for Banco BPM)
DOI:
https://doi.org/10.15162/2612-6583/2430Parole chiave:
golden power, settore finanziario, financial sector, ordine e sicurezza pubblica, public order and security, diritto dell’Unione europea, european union law, sindacato giurisdizionale, judicial reviewAbstract
Il contributo esamina la disciplina del golden power nei settori strategici, con particolare riferimento al settore finanziario, alla luce dell’Offerta Pubblica di Scambio promossa da UniCredit S.p.A. su Banco BPM S.p.A. nel più ampio contesto delle trasformazioni dell’attuale scenario geopolitico. Dopo aver ricostruito il quadro normativo nazionale ed europeo, l’analisi si concentra sul necessario collegamento tra la qualificazione degli asset come strategici e la sussistenza di un pericolo effettivo per l’ordine e la sicurezza pubblica quale presupposto dell’esercizio dei poteri speciali. Particolare attenzione è dedicata alla motivazione del decreto di esercizio del golden power e ai limiti del sindacato giurisdizionale sugli atti di alta amministrazione, nonché al rischio di sovrapposizione tra l’intervento governativo e le competenze delle autorità di vigilanza ove la nozione di sicurezza pubblica venga interpretata in senso estensivo. Infine, il contributo evidenzia come una lettura che attribuisca rilievo autonomo anche a profili di sicurezza economica si ponga in tensione con il vigente quadro normativo europeo e prospetta l’esigenza di un coordinamento esplicito a livello unionale per ridefinire in modo coerente il perimetro degli interessi tutelabili.
The article examines the legal framework governing golden power in strategic sectors, with particular reference to the financial sector, in light of the Public Exchange Offer launched by UniCredit S.p.A. for Banco BPM S.p.A., within the broader context of the transformations affecting the current geopolitical landscape. After reconstructing the relevant national and European regulatory framework, the analysis focuses on the necessary link between the classification of assets as strategic and the existence of an actual threat to public order and security as a precondition for the exercise of special powers. Particular attention is devoted to the reasoning underlying the decree exercising golden powers and to the limits of judicial review over acts of high administration, as well as to the risk of functional overlap between governmental intervention and the competences of sectoral supervisory authorities where the notion of public security is interpreted expansively. Finally, the article highlights how an interpretation that accords autonomous relevance to aspects of economic security may give rise to tensions with the current European legal framework and suggests the need for explicit coordination at EU level in order to redefine coherently the scope of the interests that may legitimately be protected.
