Lingue in scena. Una riflessione teorica sul potenziale dei festival cinematografici internazionali in quanto contesti di apprendimento linguistico situato e di mediazione interculturale per adult L2 learners

Auteurs

  • Chiara Lopriore Università degli Studi di Bari Aldo Moro

DOI :

https://doi.org/10.15162/2974-8933/2519

Mots-clés :

festival cinematografici, apprendimento linguistico informale, apprendimento situato, mediazione interculturale, cinema e glottodidattica

Résumé

Il contributo concettualizza i festival cinematografici internazionali come ambienti linguistici estesi, in cui l’apprendimento informale della L2 emerge dalla partecipazione a pratiche culturali e discorsive reali più che da intenzionalità pedagogiche esplicite. Lo studio adotta un impianto teorico-analitico qualitativo, mettendo in dialogo l’apprendimento situato e la lettura infrastrutturale dei festival come time-events e delle infrastrutture culturali temporanee (de Valck 2007; Harbord 2009; Harbord 2016). L’oggetto non è il festival “in sé”, ma l’insieme di pratiche linguistiche e discorsive attivate dall’esperienza festivaliera. Si propone una mappatura funzionale di: materiali testuali (film in v.o. con sottotitoli), paratestuali (cataloghi, sinossi, piattaforme digitali), pratiche extratestuali pubbliche (Q&A, talk, masterclass) e interazioni informali.

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Publiée

2026-06-10

Numéro

Rubrique

Saggi - Essays