La formazione professionale dei lavoratori autistici
Uno studio di caso in provincia di Milano
Parole chiave:
lavoro, autismo, autonomia, inclusione, formazioneAbstract
Il contributo, incentrato sul modello PizzAut, propone lo studio di un caso reale, osservato sul campo e studiato attraverso la raccolta dati, da cui si ricava lo studio. Il progetto di inclusione sociale si configura come buona prassi educativa e gli esiti della swot analysis ne aatestano la replicabilità. L’approccio di tipo bio-psico-sociale pone il futuro lavoratore al centro del suo stesso processo formativo, nel rispetto della sua unicità e delle sue caratteristiche. Una delle particolarità emerse durante lo studio è l’attenzione al setting lavorativo, che è progettato eticamente per accogliere le esigenze sensoriali dei dipendenti autistici.
Riferimenti bibliografici
Acampora, N., (2024). Vietato calpestare i sogni. La straordinaria storia di PizzAut e dei suoi ragazzi. Milano: Solferino.
Antonello, A., (2020). La valigia Aran. Milano: Marcos y Marcos.
Bottà, M., (2024). L’inclusione lavorativa delle persone con disabilità. Trento: Erickson.
Bottà, M., et. Al., (2022). Dalla scuola al lavoro. Trento: Erickson.
Bruner, J., (2020). La fabbrica delle storie. Diritto, letteratura, vita. Bari: Laterza edizioni.
Cambi, F., (2003). Manuale di storia della pedagogia. Bari: Laterza.
Caretto, F., Dibattista, G., Scalese, B., (2012). Autismo e autonomie personali. Trento: Erickson.
Colombo, L., (2007). Siamo tutti diversamente occupabili. Milano: Franco Angeli.
Demetrio, D. (2003). Filosofia dell’educazione ed età adulta. Torino: UTET.
Dewey, J. (2014). Esperienza e educazione. Milano: Raffaello Cortina Editore.
Ferrante, A. (2017). Che cos’è un dispositivo pedagogico?. Milano: Franco Angeli.
Gardner, H., (2022). Formae mentis. Milano: Feltrinelli.
Lucangeli, D. (2021). La mente che sente. Trento: Erickson.
Lucangeli, D. (2023). Se sbagli non fa niente. Milano: DeAgostini.
Marangoni, G., (2018). Anna che sorride alla pioggia. Milano: Spergling & Kupfer.
Montessori, M. (2007). Come educare il potenziale umano. Milano: Grazianti.
Montessori, M. (2015). Educare alla libertà. Milano: Mondadori.
Morin, E. (2017). La sfida della complessità. Firenze: Le Lettere.
Morin, E. (2025). Semi di saggezza. Milano: Raffaello Cortina Editore.
Mortari, L. (2025). Emozioni e virtù. Milano: Raffaello Cortina Editore.
OMS, (1992). ICD-10. Classificazione dei disturbi mentali e comportamentali. World Health Organization.
OMS, (2007). ICF-CY. Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute. Trento: Erickson.
Paolozzi, M. F., (2025). L’incertezza che educa. Epistemologie e pedagogie della complessità. Lecce: PensaMultimedia.
Perla, L., Riva, M. G. (2016). L’agire educativo. Brescia: La Scuola.
Pezzoli, M., (2017). Soft skills che generano valore. Le competenze trasversali per l’industria 4.0. Milano: Franco Angeli.
Sciarelli, S., (2020). La gestione dell'impresa. Tra teoria e pratica aziendale. Milano: Cedam.
Siegel, D., (2021). La mente relazionale. Milano: Raffaello Cortina Editore.
Sirignano, F. M. (2019). La formazione pedagogica. Napoli: Liguori editore.
Smiraglia, S. (2013). Elementi di psicologia sociale. Roma: Carocci Editore.

